Cadeaux

23.02.2015 06:26

Come era solito dire Antonio Lubrano, la domanda sorge spontanea: ma l’Italia è più il paese del Bengodi o una Repubblica delle banane? Spiace fare accostamenti simili per il proprio Paese, ma tutti i giorni esce una storiaccia di sprechi e malgoverno della cosa pubblica che fa rabbrividire.

E allora se non ci piace l’accostamento al Bengodi o alla repubblica delle banane domandiamo almeno: che Paese siamo? Dunque vediamo. Grazie ad un’indagine de Il Fatto Quotidiano è emersa una storiaccia del magna magna che ha dell’incredibile. La Rai, in otto anni, dal 2003 al 2011, ha speso 2,5 milioni (diciamo 5 miliardi delle vecchie lirette, che rende meglio l’idea) per regali vari e cadeaux. Tutta questa generosità, che è stata fatta ovviamente con i soldi nostri, è andata ad arricchire i soliti noti e famosi ed ha fatto fare una gran bella figura ai generosi re Magi della confraternita Rai. Si è scoperto così che un tripudio di orecchini, orologi, spille, spilloni, Montblanc e altra oggettistica di valore e finanche un dipinto da 17 mila euro donato all’ex presidente della Repubblica, hanno lasciato i cassetti di viale Mazzini come se il tutto fosse manna caduta dal cielo, per finire negli angusti colli o appesi alle orecchie di dame avvizzite e potenti, fanciulle in fiore e nei taschini di chissà quale celebrità.  E così più o meno 23 mila canoni sono volati via, leggiadri come e più della farfallina che è il logo di mamma Rai. E pensare che in prima fila - secondo la pubblicità del canone – dovevano sedere gli abbonati. Invece gli abbonati è stato chiesto di pagare, per consentire ai dirigenti di vestirsi da babbo natale più o meno tutto l’anno. A questo punto torniamo alla domanda iniziale per capire se siamo più Bengodi, repubblica delle banane o semplicemente degli italiani allocchi che amano lasciarsi imbonire dal gatto e la volpe di turno?


contatore internet