Carnevale

11.02.2016 07:35

Nemmeno un paio di vertici a villa san Martino sono riusciti a sciogliere definitivamente il nodo delle candidature per i sindaci, con in primo luogo il candidato di Roma. A sorpresa, proposto dalla sorella d’Italia Giorgia Meloni, per la capitale è spuntato il nome di Rita Dalla Chiesa, ex conduttrice di Forum e figlia del generale Carlo Alberto assassinato dalla mafia a Palermo il 3 settembre 1982. Un nome intrigante quella della conduttrice televisiva, che però ha scatenato la voglia matta di tweet del vicepresidente del Senato (mannaggia, che male fa a ripeterlo!) Maurizio Gasparri che ha subito cinguettato: “Oggi mercoledì delle ceneri. Carnevale è finito. A Roma il centrodestra può vincere. Serietà!". Non è tanto il tweet contro l’ex conduttrice di Forum la notizia, ma il fatto che un personaggio spesso sopra le righe come il vecchio camerata Maurizio rivendichi “serietà” ci riporta in pieno carnevale altro che al mercoledì delle ceneri.  Sentire il vicepresidente del Senato (mannaggia, che male fa a ripeterlo!) invocare “serietà” dopo le sue ultime sparate mediatiche ci fa immaginare in conte Dracula che invoca maggiori donazioni di sangue o Jack lo squartatore che richiede più sicurezza di notte per i quartieri malfamati della Londra di fine ‘800! Eppure succedono anche queste cose e siccome internet garantisce a tutti di colloquiare con il mondo lasciamo che Gasparri porti al mondo le sue idee, che se poi capitano come quest’ultima in periodo carnevalesco non possono che regalarci una bella e grassa risata alla faccia della tristezza culturale che genera il suo autore capace di tweet e uscite mediatiche irripetibili.  E Rita  Dalla Chiesa che dice? Da persona intelligente qual è non poteva che dare una riposta intelligente ed educata, non considerando naturalmente l’intervento del “twittatore” seriale. Questo è il suo pensiero: “Ringrazio per tutta la stima e per l’affetto, oltre ogni aspettativa, con cui avete accolto in questi giorni la notizia della mia candidatura a sindaco di Roma. Dopo aver pensato a lungo alla possibilità che mi è stata offerta di poter essere portavoce delle richieste dei cittadini di questa città, che amo molto, ho deciso di non accettare. Ho capito che le mie priorità continuano a essere la mia famiglia e la mia professione. Questo non toglie che continuerò a lottare per le battaglie in cui credo e che ho sempre portato avanti sui giornali, in televisione e sui social. Grazie a chi mi ha sostenuto prima ancora di cominciare”. Et voilà le jeux sont fait. La storia è finita prima ancora di cominciare. Non c’è stato nemmeno bisogno di ricorrere a Forum per dirimere la vicenda. Sempreché il mite, serio e ciarliero Gasparri non voglia portarci  lui davanti alla corte di Rete4 per farci chiedere venia delle nostre parole.


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