Corsa

14.01.2015 06:52

Il tempo scorre lento e cresce il pathos nell’attesa delle dimissioni del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Sono ore febbrili. Convulse. La politica è tutta un fermento. Matteo Renzi ha in mano il mazzo delle carte e si appresto a giocare la partita a poker, di cui è campione assoluto. Calerà un poker d’assi, sarà un poker con il morto o proverà a sparigliare il gioco ricorrendo al solito bluff? In attesa di scoprirlo i big della politica sono schierati ai nastri di partenza mentre in seconda fila i peones, come tanti soldatini pronti alla battaglia, sono intenti  a captare ogni più leggero refolo di vento e il più lieve stormir di fronda. Tutto pare pronto. Il posto è ambito e prestigioso. I pretendenti ci sono e gli aspiranti aumentano. La partita è lì lì per iniziare. E quando scoccherà il momento... arriverà Angela Merkel e ci dirà chi mettere.


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