Primarie

13.01.2015 06:29

È evidente a tutti che il Pd è sempre più un partito internazionale. Tutti se ne innamorano. E più arrivi da lontano, più te ne innamori. Meno lo conosci, più lo ami. Strano? Mica tanto. A parlare sono i fatti. Se non fosse così universalmente amato non si spiegherebbe la sfilza di cinesi, sudamericani, marocchini con l’aggiunta di qualche rom (i rom sono come il prezzemolo, non mancano mai alla primarie del Pd) in fila come bravi scolaretti per votare alle primarie della Liguria. La fila multietnica ha fatto saltare la mosca al naso a Sergio Cofferati - lo sconfitto - che senza mezzi termini ha parlato di brogli e, udite udite, di materiale per la Procura della Repubblica. La vincitrice Raffaella Paita fresca seguace di Matteo Renzi, ha fatto spallucce e fedele alla linea del leader maximo che vuole più ritmo per l’Italia del 2015 ha brindato alla vittoria annunciando un futuro rock per la Liguria. Procura permettendo sarà rock melodico, rock duro o un aggressivo hard rock? In attesa di scoprirlo va in scena la commedia all’italiana. Perché, com’è noto, la situazione politica iattn Italia è grave, ma non è seria. (Flaiano dixit) 


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