Prosit

15.01.2015 06:49

Giorgio Napolitano ha lasciato il Quirinale per raggiungere la propria abitazione di vicolo de' Serpenti e da oggi il Colle più alto appartiene al libro dei ricordi. L’uscita dell’illustre inquilino dal Palazzo che fu di papi e re è stata salutata da un gran levar di calici. Chi ha brindato alla sua uscita, chi al suo illuminato percorso presidenziale. Anche il vecchio e saggio Giorgio seppur nell’emozione del momento ha levato i calici: prosit! Ha brindato al suo futuro, che sarà pure da pensionato ma pur sempre meglio di molti altri pensionati. In effetti l’emerito Giorgio non andrà sulle panchine del parco. Riprenderà possesso dello scranno di senatore a vita, avrà a disposizione un sontuoso ufficio a Palazzo Giustiniani da cento metri quadri, si avvarrà di una segreteria di oltre 10 persone, più maggiordomo, guardarobiere e naturalmente auto, autista e scorta. Diciamo una trentina di persone, va! E se tutto ciò vi pare poco, avrà anche un sontuoso vitalizio mensile. C’est la vie. C’est la dure vie! Ciò detto, l’ultimo monito: è con viva e vibrante preoccupazione che, che, che, che......  Presidente: non è più tempo!  


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