Stabilità

28.10.2015 06:03

Per fortuna che domenica a Sepang Valentino Rossi ha alzato un po’ troppo la gamba o Marc Marquez ha abbassato un po’ troppo la testa per cercare la gamba del “dottore” prima di finire a terrà altrimenti di cosa avrebbero parlato i media italiani questa settimana? Grazie Rossi, grazie Marquez.  Se non fosse stato per loro giornali e Tv sarebbero stati quasi costretti ad infilarsi dentro i meandri della legge di Stabilità e poi a dover raccontare dell’ennesima fregatura regalata dal governo ai pensionati italiani che già non se la passano troppo bene di suo. Certo meglio raccontare di Rossi & Marquez che scrivere, per esempio, che una nuova stretta alleggerirà ancora di più le pensioni a causa delle mancata indicizzazione delle stesse. Secondo lo schema della manovra ora allo studio del Senato la rivalutazione delle pensioni riguarderà solo gli assegni con importo lordo fino a 1500 euro, mentre sarà del 95% per gli assegni tra 1.500 e 2.000 euro, del 75% per gli assegni tra 2.000 e 2.500, del 50% per gli assegni tra 2.500 e 3.000. Un’altra botta anche se ci raccontano che i risparmi serviranno a finanziare i maggiori costi derivati dalla conferma della cosiddetta “opzione donna” e per la settima finestra di uscita degli esodati. Bene, ovviamente, per la pensione per le donne e per essersi ricordati degli esodati, ma a pagare devono essere i pensionati? La smetterà un giorno questo governo di mettere in pratica ogni sorta di partita di giro per grattare soldi a destra per distribuirli a manca raccontando poi del miracolo italiano? Non è il caso di lasciare spazio alla retorica, ma possibile che l’unico pozzo al quale attingere acqua fosse quello delle “pantere d’argento” già costrette a far di conto un giorno sì e altro anche? Per adesso, Rossi o non Rossi, della questione se ne sta occupando la Commissione Bilancio del Senato il cui presidente fresco di nomina è Giorgio Tonini, un fedelissimo del primo ministro. Come dire? Meglio giocare d’anticipo e mandare a dirigere la gara un arbitro amico. Vedremo cosa succederà e cosa sarà capace di raccontare Matteo Renzi ai pensionati italiani. Al momento il primo ministro ha altri pensieri per la testa. Pensieri così profondi che così pur essendo al di là dell’oceano con il vecchio aereo della Repubblica Italiana, il putto non si è dimenticato di fare una telefonata importante. Ha alzato la cornetta ed ha chiamato il “dottore” per manifestargli l’appoggio e la vicinanza sua personale e quella del popolo italiano Dopo il volo a New York per la storica finale degli open Usa tra Roberta Vinci e Flavia Pennetta – 150 mila euro pagati dagli italiani - la chicca della telefonata a Valentino Rossi. Sono o no cose che fanno gonfiare il petto d’orgoglio? E i pensionati? A loro basta la vicinanza della legge di Stabilità, anche se loro, i pensionati, ne farebbero volentieri a meno.


contatori