Battaglia

26.01.2015 06:32

Continua ad impazzare il toto Quirinale ed è tutto un giro vorticose sulle montagne russe. Sale Pierfurby Casini scende Walter Veltroni, arriva Sergio Matterella scompare Pierluigi Bersani, si affaccia Cicciobello Rutelli (Rutelli!!!!) che affossa Graziano Delrio, risale Romano Prodi è stabile Pierino Fassino, mentre Anna Finocchiaro s’è persa all’Ikea e il di lei consorte tra le carte bollate. Silvio Berlusconi non pervenuto, perché impegnato a Cesano Boscone. Perbacco che rosa! Che strepitoso parterre de roi! Non c’è che l’imbarazzo della scelta, e se la scelta non imbarazza tirrem innanz! Un compito ingrato attende Matteo Renzi che dovrà calare l’asso e proporre il fatidico nome. In attesa che i partiti inizino la processione al Nazareno per far finta di concordare ciò che il Putto ha già deciso, arriva il viatico convinto di Beppe Grillo che a nome dei 5Stelle augura buon lavoro attraverso l’inno ufficiale della truppa: vaffan... Loro al Nazareno non ci vanno. Al bacio della pantofola preferiscono il grido di battaglia e come novelli Bravehart tentano l’assalto al Palazzo al grido di: armati di tastiera e combatti! E naturalmente: ora e sempre vaffan...


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