Dietrofront

15.09.2015 07:07

Dietrofront, raus, raus. Paiono lontani anni luce i giorni della scorsa settimana quando i profughi siriani, afgani e iracheni, con attenzione soprattutto ai bambini, venivano accolti con torte, applausi e giochi. Angelona Merkel dopo l’attacco di buonite al grido di “venite, venite a me pargoli” ha invertito la rotta. Primo passo: l’introduzione di controlli ai confini con l’Austria e la sospensione di fatto di Schengen. In sostanza frau Angela si è accorta che le porte aperte sono cosa diversa dalla pubblicità delle varie scuole che invitano genitori e potenziali alunni alle visite dell’Istituto, tanto per restare in tema con l’apertura dell’anno scolastico. Si è accorta, ripetiamo, che un conto è la teoria un altro la pratica. E già perché quando i migranti arrivavano in Italia si trattava di un problemuccio e le italiche grida di aiuto erano da imputare a quei piagnoni di italiani. Adesso che dalle parti di Monaco di Baviera sono arrivati decine di migliaia di profughi (19.100 solo  nell’ultimo week-end) il problemuccio diventa emergenza. Capito l’Angela? L’annuncio del giro di vite è stato dato dal ministro degli interni tedesco, Thomas de Maiziere anche se dopo la sospensione (di fatto) di Schengen si è affrettato a spiegare: “Serve arrivare ad una procedura ordinata di afflusso  dei migranti che garantisca la sicurezza anche se confermiamo l'impegno del nostro Paese nella gestione dei flussi anche se è necessaria una gestione solidale degli oneri”. Capito Thomas? Lo abbiamo scritto troppe volte ormai che la questione di queste migrazioni bibliche sono cose troppo serie per essere liquidate con una battuta nella Nota. Però fino a quando attorno a questo problema saremo costretti ad assistere a questi repentini cambi di umore e soprattutto al fatto che il problema DEVE essere risolto all’unisono dall’Europa e non un giorno con le torte e il giorno dopo con le frontiere chiuse, proveremo sommessamente a ricordarlo. Siamo perfettamente consci che queste sono parole destinate a restare – nella migliore delle ipotesi in internet e lette da un pugno di persone – ma anche i granelli di sabbia alla fine concorrono a formare la spiaggia. Però il restare muti di fronte a questi balletti teutonici proprio non ci piace. E pazienza se frau Angela e lord Thomas non leggono la Nota.

 


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