Lapsus

18.06.2015 05:56

Può succedere a tutti di scivolare su un lapsus. A maggior ragione e comprensibilmente può succedere  a persone molto impegnate, che cambiano rapidamente gli scenari in cui si muovono e magari sono anche sotto pressione per molti e validi motivi. Certo che sentire il primo ministro Matteo Renzi affermare, come ha fatto nel salottino di casa Vespa, ovvero Porta a Porta, che “noi siamo quelli che abbiamo aumentato le tasse”, fa un certo effetto. Naturalmente non è quello che Renzi voleva dire, ma diciamo che il lapsus freudiano del primo ministro ha fatto il suo bell’effetto. Ovviamente poi si è subito corretto dicendo: “Scusi, stavo già pensando al dopo...volevo dire, siamo quelli che abbiamo alzato totalmente le pene contro la corruzione”, ma ormai la frittata era fatta e la gaffe se ne è andata rapidamente per le vie del web, regalando un po’ di buon umore che di questi tempi non è poca cosa. Ok, dai, concediamo a Renzi il benefico d’inventario e riconosciamo che anche i super eroi a volte possono essere stanchi, ma se anche tecnicamente non è vero che il governo Renzi ha aumentato le tasse, per intanto non le ha diminuite e in alcuni casi si è limitato a fare il gioco delle tre carte per fregare alla meglio i contribuenti. Che altro è se non una vera e propria fregatura degna del Totò che vende la fontana di Trevi ad un americano ciò che il Governo ha deciso di fare sul versante delle pensioni dopo che la Corte Costituzionale il 30 aprile scorso ha bocciato il blocco degli assegni Inps, deciso dal governo Monti nel 2012 e nel 2013? In questo caso il governo non ha tecnicamente aumentato le tasse, tecnicamente ha rispettato la sentenza ma si è fatto un supersconto riconoscendo solo una minima parte dei rimborsi dovuti ai pensionati. Tantè che il 70% dei pensionati – per un motivo o per l’altro - non avrà nulla e agli altri andranno importi ben lontani dal dovuto. Quindi, ritornando al lapsus che ha dato la stura a questo intervento, forse la spiegazione di tutto risiede nella ragione che anche l'inconscio dei super eroi a volte può scivolare sulla più classica delle bucce di banana. Il perché lo spiega la teoria psicoanalitica di Sigmund Freud il quale sostiene che nei lapsus si manifesta un conflitto tra le intenzioni coscienti dell'individuo e le tendenze inconsce che, determinando una momentanea perdita di controllo sulla coscienza, lasciano scorgere la… verità. A meno che il lapsus non sia una verità ancora nascosta agli italiani e ben presente nella mente del premier e che le tasse saranno la prossima “cosa” fatta crescere sotto il governo di super Pippo, il super eroe mangia spagnolette e dispensatore di lapsus.

 

 

 


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