Menti

07.11.2015 06:31

A leggere certe notizie non si sa mai bene se ci troviamo in Alice nel paese delle Meraviglie o in un film di Dario Argento. Poi a bene vedere, magari siano solo su Scherzi a parte. Ognuno collochi questa notizia dove meglio crede: “Matteo Renzi: Il ponte sullo Stretto di Messina si farà”. I casi sono due: o il presidente del Consiglio vive su Marte, o si diverte a prenderci per i fondelli! Come si fa ad essere seri e parlare di ponte sullo Stretto quando Messina è da giorni senz’acqua per la rottura di una condotta? Naturalmente Matteo Renzi promette non solo il ponte, ma anche l’acqua tutti i giorni, l’alta velocità, i depuratori e le bonifiche e ovviamente la felicità per tutti i messinesi, anzi per tutti i siciliani, anzi per tutto il Sud. Ora se la sparata del ponte è una carota offerta per tranquillizzare  quel coniglio mannaro di Angelino Alfano passi, ma se Renzi lo pensa davvero allora è meglio allertare la Croce Rossa. Perché nessuno sano di mente può razionalmente pensare ad un’opera simile quando – per fare un esempio - abbiamo le scuole che cadono a pezzi e molte di esse sono ancora piene d’amianto e ci sono intere zone d’Italia in cui le strade sembrano forme di groviera. Per non parlare della sanità che diventa sempre più un lusso o della vergogna delle pensioni al minimo. E il presidente fiorentino promette il ponte? Suvvia, Renzi lo dica che stava scherzando e la finiamo lì. Facciamo finta di crederci, Alfano può continuare a dire che il ponte lui lo farà fare e via con Alice, il cappellaio matto, il coniglio bianco e la lepre marzolina. Fino ad ora la mania di grandezza e i sogni di gloria in merito al ponte sullo Stretto è già costata agli italiani almeno un miliardo di euro (duemila miliardi delle vecchie lirette) per studi, progetti, stipendi, penali, oneri finanziari vari e costi di liquidazione quando si era deciso di non farlo più. Non basta questa vergogna di cui nessuno è responsabile per voltare pagina una volta per tutte? Pare di no, visto che ogni tanto sia il megalomane Renzi sia l’indefinibile Alfano sparano la cartuccia del ponte sullo Stretto pensando, come si diceva, che gli italiani siano sul set di Scherzi a parte. E a proposito di battute, la sparata del ponte  sullo Stretto mi ha fatto venire in mente questa:  “Ci sono cervelli così piccoli e stretti, che un’idea per uscire deve fare manovra”. Ma ci sono anche quelle menti così inutilmente spaziose…


contatori