Orchi

06.06.2015 07:57

La prima parola pronunciata da Giuseppe Castiglione, senatore del Nuovo Centro Destra e  sottosegretario all'Agricoltura, ovvero il più alto in grado tra i politici finiti nell’inchiesta Mafia Capitale non appena appresa la notizia di essere indagato è stata: “Sono sereno!” Ovviamente non sappiamo se e in che modo eventualmente il sottosegretario è coinvolto, ma sappiamo che il vocabolo d’ordinanza in questi frangenti è sempre quello: serenità. Evviva! Almeno sappiamo che essere indagati regala serenità. Intanto, a mano a mano che escono le intercettazioni, si fanno più chiari i contorni della squallida vicenda che risponde al nome di Mafia Capitale. I migranti, che rappresentano un grande problema per molti nonché una fonte inesauribile di spunti a volte anche beceri per la battaglia politica, per i protagonisti di Mafia Capitale queste persone rappresentavano una sorta di un bancomat o un biglietto vincente della lotteria. Ha ben sintetizzato il concetto di questo marciume Enrico Zanetti, segretario di Scelta Civica, che sulla vicenda ha sostenuto: “In ogni caso, questo trasversalismo tra destra e sinistra, tra politica e burocrazia, nel trasformare le emergenze legate all’immigrazione in un business economico, è semplicemente ripugnante. Queste persone sono veri e propri scafisti di terra e, prima ancora della giusta punizione giudiziaria, meritano il puro e semplice disprezzo sociale da parte di tutti”. Sì, meritano solo disprezzo. In mezzo a tutto questo squallore, un’altra notizia legata allo sfruttamento - e peggio ancora - dei migranti è arrivata da Augusta dove un insegnate di religione (capito? Di RELIGIONE!!) è stato arrestato in flagranza di reato mentre intratteneva rapporti sessuali con minori stranieri senza genitori che gli erano stati affidati come tutore dal Tribunale per i minorenni. Ragazzini di quindi anni, arrivati da noi dopo vicende tragiche a volte salvati in extremis dalla furia del mare e finiti per soddisfare le “voglie” dell’orco di turno. Di fronte a queste cose che fare? Leggere distrattamente i giornali e provare disgusto? Forse non basta, ma noi possiamo solo pensare e sperare che tutto questo lerciume non finisca in una bolla di sapone fagocitato dalla politica. Per adesso la politica anche su queste cose non fa altro che guerreggiare. E pensare che c’è stato un tempo in cui degli italiani si diceva: italiani? brava gente! Certo se alla fine prevarranno ladri, corrotti, mafiosi e orchi lo saremo un po’ meno. Ma lo saremo un po’ meno anche se prevarranno gli struzzi.


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