Ragassi

28.02.2015 06:37

Pier Luigi Bersani, ex segretario del Pd ed ex aspirante primo ministro, ha gonfiato i muscoli e fatto la voce grossa: “Uei ragassi, io all’incontro di Renzi con i parlamentari del Pd non vado, mica sono un figurante. Che diamine!”.

E non c’è andato, anche se ha mandato il compito scritto fatto a casa. Una presa di posizione chiara e netta, ma che non porterà da nessuna parte. La realtà è che la pseudo prova muscolare dell’ex segretario ha ottenuto la prima pagina dei giornali e molta visibilità in Tv, ma ha aizzato al contempo i machete dei dirigenti del nuovo corso e scatenato la solita ironia al curaro di Matteo Renzi che a stretto giro di posta ha replicato: “Una reazione isterica, vogliono fare come Bertinotti ma non hanno i voti”. Forse è vero. Ma detto da uno come Renzi, che fa il premier con i voti presi da Bersani e governa con la truppa portata in parlamento proprio dall’ex segretario fa un po’ specie. In ogni caso, come si diceva, la reazione molto tardiva di Bersani non farà cambiare di una virgola il corso deciso da Renzi e dalla sua numerosissima truppa. Si ricordava poc’anzi che deputati e senatori sono sbarcati a Montecitorio e Palazzo Madama al seguito di Pier Luigi Bersani quando Renzi era ancora il signor sindaco di Firenze e nel Pd contava una cippa anche se qualche tentacolo già c’era, ma poi vinte le famigerate primarie, la truppa bersaniana con un doppio salto mortale è salita al volo sul carro del vincitore. E che vincitore! Si è preso il partito, si è preso il governo e adesso c’è chi maligna che si è pure messo il fez in testa. Non è un gran bel vedere - e non si parla del fez!! - ma è chiaro a tutti che la minoranza del Pd ormai è all’angolo con o senza prove muscolari. La situazione è di una chiarezza esemplare: o i discoli della minoranza fanno un po’ di chiasso, ma poi come bravi scolaretti tornano all’ovile o Renzi li porta al voto e loro stanno a casa a guardare le sedute parlamentari dalla poltroncina del salotto. E noi sappiamo come vanno certe cose: le idee sono idee, gli ideali sono ideali, i proclami sono i proclami ma poi... ragassi il prossimo giro mica vorremo stare sul divano a succhiare un ciupa ciuapa e a rompere le noci a Cip e Ciop? Quindi se Parigi val bene una messa, figuriamoci Montecitorio!

 

 


contatore